
Non c’è presa di coscienza senza sofferenza
Non c’è presa di coscienza senza sofferenza. In tutto il mondo la gente arriva ai limiti dell’assurdo per evitare di confrontarsi con la propria anima. Non si raggiunge l’illuminazione immaginando figure di luce, ma portando alla coscienza l’oscurità interiore. Chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro si sveglia.
C. G. Jung
Gocce di Psicologia
Cristina Mariani
Psicoterapeuta – Senago
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