
“Nessuno abbraccia un cactus” di Carter Goodrich
by Dott.ssa Cristina MarianiSettembre 3, 2025 #cresciamoleggendo, Gocce di Psicologia, NEWS0 comments
– ALBI IN TERAPIA, CRESCIAMO LEGGENDO e la vostra scelta –
“Nessuno abbraccia un cactus”, ed. @terredimezzo
Lasciarsi avvicinare.
Permettere a qualcuno di dimostrarci il suo affetto.
E sentirsi liberi di ricambiarlo quell’affetto.
Facile vero? Sembra la cosa più naturale del mondo!
Ma non è sempre così. Perchè a volte ci sono muri. Ci sono storie passate e disillusioni che bruciano come il sole in un giorno d’estate, quando non c’è né vento né ombra.
A volte ci sono difese. A volte c’è la paura di
non essere sufficientemente amabili o di non essere all’altezza. E a volte il rischio di lasciarsi avvicinare è enorme perché è enorme la paura di essere traditi, di soffrire.
Puó capitare quindi che la solitudine e il bisogno di allontanare tutti diventino la corazza migliore. E poi, dopo tentativi andati male, chi può voler continuare ad abbracciare un cactus pieno di spine e dal carattere scorbutico?
Nessuno! Ma è ovvio!
Ma Hank lo scopre, tra le pagine al sapore di deserto di questo albo, che qualcuno c’è che quei muri li può voler ascoltare, che c’è qualcuno che può volerti stare accanto ed essere lì con te, aiutarti senza pretendere nulla in cambio, anzi sfidando le tue spine impegnative. E, diciamo la verità, il rischio di lasciarsi andare si può correre perché “restare incastrati in un abbraccio non è poi così male”.
(Benefici di un abbraccio:
– riduce lo stress e l’ansia aumenta produzione ossiticina
– migliore l’umore aumenta produzione dopamina e seratonina
– aumenta la fiducia, il senso di sicurezza
– abbassa la pressione sanguigna, rafforza il sistema immunitario, favorisce il sonno, riduce il dolore fisico)











